Omaggio a Frederic Chopin

locandinaPeregrinando per teatri e sale di concerto si ha talvolta la fortuna di assistere a vere e proprie perle del recupero e riproposta di compositori e loro opere dimenticate”.
E’ questo il caso che caratterizza ormai abitualmente le scelte musicali con le quali Denia Mazzola Gavazzeni presidente e direttrice artistica di AB HARMONIAE ONLUS opera a favore del suo pubblico.
In collaborazione con Incontri Europei con la Musica, l’associazione milanese e l’artista bergamasca presenteranno, infatti, il prossimo 20 febbraio alle ore 16.00 nella splendida cornice della Sala Piatti in Città Alta a Bergamo, l’omaggio a Chopin nel bicentenario dalla nascita (1810-2010).
Il programma, rarissimo e di assoluto fascino e interesse musicologico, è un vero viaggio nel grande romanticismo europeo fra Berlioz e Chopin.
Denia Mazzola, vedova dell’indimenticato Gianandrea Gavazzeni, del quale si ricordano in febbraio i 14 anni dalla scomparsa, interpreterà un ciclo di Mazurche di Chopin, trascritte per la voce della grande Pauline Viardot, e le magnifiche Nuits d’été di Berlioz composte sui poemi di Théophile Gautier.
Paulin Viardot, sorella dell’indimenticata Maria Malibran, allieva di Franz Liszt, cantante amata da Massenet (alla cui voce egli affidò la prima assoluta del suo oratorio sacro Marie Magdeleine, rappresentato da Denia Mazzola lo scorso anno a Caravaggio) e da Clara Schumann, studiò con Anton Reicha, maestro di Berlioz. Fu poetessa, pittrice, commediografa e mezzosoprano-contralto dalle versatilità vocali tali da permetterle di interpretare da Samson e Dalila di Bizet alla Donna Anna di Mozart.
Pauline conobbe Chopin a Nohant, presso la casa di George Sand, ed ebbe con il compositore polacco una grande intesa musicale che li portò a trascrivere per la sua voce il ciclo di Mazurche.
Eseguite per la prima volta nel 1842 presso la Salle Pleyel di Parigi, con lo stesso Chopin al pianoforte, le Mazurche trattengono con sensibilità il profumo nazionale che lega chi canta alla propria terra, prestandosi perfettamente al ritmo dettato dalle nuove parole.
Ma, se le Mazurche Chopin/Viardot sono un doveroso omaggio al bicentenario di Chopin (esse furono anche l’ultima occasione per Chopin di presentarsi in pubblico nella Londra del 1848), sembra obbligatorio ricordare che esse segnano anche il centenario della scomparsa della loro autrice e interprete Pauline Viardot (1910).
Ancora pensate per la voce di mezzo soprano, e poi tradotte per voce di soprano, sono le bellissime Nuits d’été di Berlioz che concluderanno il programma interpretato da Denia Mazzola Gavazzeni.
Ispirate allo shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate, le Nuits d’étè, sono composte sulla splendida sequenza dei poemi di Théophile Gautier.